Il 9 aprile si celebra la Giornata Nazionale della donazione e del trapianto di organi. Un’occasione importante per fermarsi a riflettere su un gesto che può fare la differenza nella vita di molte persone.
Donare gli organi è una scelta di grande responsabilità, ma soprattutto un atto di amore e di speranza. Significa dare valore alla vita, anche nei momenti più difficili, e offrire una possibilità concreta a chi è in attesa di un trapianto.
Nostro figlio Alberto, con grande generosità, ha detto sì alla donazione. Un sì che continua a parlare, a lasciare un segno e a generare speranza, anche nel dolore. Una scelta che oggi rappresenta per noi un messaggio forte, da condividere con gli altri.
Nonostante l’importanza di questo tema, sono ancora troppo poche le persone che nel nostro Paese dichiarano in modo esplicito la propria volontà. Per questo riteniamo fondamentale continuare a informare e sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni.
Come genitori, insieme alla Presidente dell’Associazione Sarda Trapianti, Giuseppina Lorenzoni, portiamo la nostra testimonianza nelle scuole, nei convegni e negli incontri tra Ogliastra e Sulcis. Condividere la nostra esperienza significa contribuire a creare maggiore consapevolezza su un tema che riguarda tutti.
Crediamo che conoscere, comprendere e scegliere consapevolmente sia il primo passo per costruire una comunità più attenta, informata e solidale.
Alberto continua a vivere. Nel suo gesto, nel suo esempio, in ogni vita che può essere aiutata.




